Logo Regione Autonoma della Sardegna
SISTEMA INFORMATIVO DEL LAVORO E DELLA FORMAZIONE IN SARDEGNA

CSL di Cagliari: ricerca 6 operai comuni

Ente proponente  
Centro Servizi per il Lavoro di Cagliari, Via Calamattia, 12 – 09134   Cagliari – tel. 07052844 – fax  07052844142

 

Ricerca di personale  
L’ Ente Comune di Cagliari – Gestione Cantieri ha richiesto, per l’attivazione del cantiereMappatura dei documenti giacenti presso i diversi uffici comunali e impostazione delle procedure per la corretta tutela e conservazione. Interventi urgenti di tutela del patrimonio documentario giacente in via Po”, l’avvio a selezione della seguente figura:

 

- n. 6 Operai comuni

 

Data della chiamata presso il CSL: 08/09/2014

Scadenza della chiamata presso il CSL: 12/09/2014

Ora della chiamata: dalle ore 8,30 alle ore 11,30

 

Sede di lavoro: Cagliari

 

Cantiere comunale:

 

Qualifica professionale richiesta: Operai comuni avranno il compito di movimentazione dei faldoni e delle cartelle e di spolverare il materiale documentario e riporlo secondo le disposizioni impartite.

 

Titolo di studio: non richiesto;

Tipologia contrattuale: tempo determinato 12 mesi;

Orario: 36 ore settimanali su 5 giorni lavorativi con due rientri pomeridiani o su 6 giorni lavorativi;

CCNL: Commercio e Servizi;

Categoria inquadramento: 6° livello;

Trattamento economico: Full time euro 1.343,00, part-time 90% euro 1.208,70;

 

 

Requisiti: Essere iscritti come disoccupati o inoccupati nell’elenco anagrafico del CSL di Cagliari; essere  residente e domiciliato o non residente ma domiciliato nel Comune di Cagliari, con priorità per i residenti;  non usufruire di indennità di disoccupazione e/o mobilità nonché di altre sovvenzioni pubbliche.

 

I requisiti devono essere posseduti alla data di pubblicazione del bando (03/09/2014).

 

 

Modalità di candidatura: La domanda di partecipazione dovrà essere consegnata personalmente  al Centro Servizi per il Lavoro di Cagliari – Via Calamattia, 12 – Cagliari.

 

Documenti da presentare al CSL per partecipare alle procedure di selezione:

Scheda anagrafico-professionale aggiornata, modello ISEE (riferimento redditi anno 2013) e documento di identità.

 

Durata graduatoria: 365 giorni. La graduatoria avrà validità annuale solo per eventuali sostituzioni nello stesso Cantiere di lavoro.

 

Organo al quale presentare eventuale ricorso: Dirigente Settore Lavoro e Formazione della Provincia di Cagliari entro 10 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria. Successivamente alla scadenza del suddetto termine è ammesso, entro 60 giorni, ricorso giurisdizionale al TAR territorialmente competente o in alternativa, entro 120 giorni, ricorso straordinario al Capo dello Stato.

 

Prova di idoneità: non prevista.

 

Altre informazioni

L’interessato dovrà verificare l’esattezza dell’indicatore riportato nel modello ISEE prima della presentazione della domanda (sono sottratti 25 punti qualora le dichiarazioni presentate manifestino evidenti incongruenze rispetto ai rapporti di lavoro registrati o sulla base di dati e informazioni in possesso della Pubblica Amministrazione).

Si precisa che in seguito alle visite del medico competente i lavoratori dovranno risultare idonei all’attività lavorativa senza prescrizioni.

 

Criteri e modalità di assunzione nei cantieri comunali

(Delibere G.R. n. 50/54 del 21/12/2012 e n. 33/19 del 08/08/2013)

Partecipazione alla selezione

Possono partecipare alla selezione nei termini e con le modalità stabilite nell’avviso pubblico, i lavoratori:

- disoccupati e inoccupati iscritti nell’elenco anagrafico del Centro Servizi per il Lavoro competente per territorio, in possesso della qualifica prevista nell’avviso e registrata nella scheda anagrafica professionale;

- devono essere prioritariamente residenti nel comune titolare dell’intervento: pertanto possono partecipare i lavoratori residenti e domiciliati e quelli non residenti ma domiciliati nel comune titolare dell’intervento;

- che non usufruiscono di indennità di disoccupazione e/o mobilità, nonché di altre sovvenzioni pubbliche.

 

E’ definita sovvenzione pubblica il trasferimento di risorse dalla P.A. al cittadino, legato allo svolgimento di una attività lavorativa o assimilabile ad essa, di cui si usufruisce alla data di pubblicazione dell’avviso di selezione per i cantieri comunali.

A titolo esemplificativo, in tale categoria rientrano i finanziamenti per creazione di impresa, i tirocini retribuiti, i piani di inserimento professionale e il Programma Master & Back finanziati dalla Regione, e inoltre i sussidi una tantum a lavoratori non beneficiari di ammortizzatori sociali ex legge regionale n. 3 del 2008, art. 6, comma 1, lettera g.

Non rientrano tra le sovvenzioni le azioni di contrasto alle povertà estreme, ai sensi dell’art. 3, comma 2, lettera a) della legge regionale n. 1/2009.

Al momento della presentazione della domanda per il cantiere, il lavoratore deve allegare una autocertificazione in cui deve indicare se nel periodo di vigenza del bando abbia presentato istanze per ottenere una sovvenzione o altra indennità, indicando altresì la data della richiesta, e assumendo l’impegno di optare, al momento del decreto di ammissione al beneficio, per la prosecuzione del lavoro nel cantiere o per l’erogazione del sussidio.

Sono da considerarsi sovvenzioni anche i compensi di cui si beneficia per lo svolgimento del servizio civile nazionale.

Criteri per la formazione della graduatoria

1. La graduatoria è formata in ordine decrescente di punteggio. Detto punteggio è determinato dal concorso dei seguenti elementi:

- Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE),

- Stato di disoccupazione;

 

2.   Il punteggio individuale viene calcolato secondo i criteri di seguito definiti:

a. Ad ogni persona che partecipi all’avviamento a selezione è assegnato un punteggio iniziale pari a 100 punti;

b.   A detto punteggio si sottrae un punto ogni 1000 euro dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), fino ad un massimo di 25 punti, per le assunzioni a tempo determinato nei cantieri comunali, con riferimento al reddito minimo personale escluso da imposizione. Il dato ISEE è arrotondato, in difetto, ai centesimi (es. ad un reddito ISEE di euro 15.457,00 si attribuiscono 15,45 punti);

c. Ai lavoratori che non presentano il dato ISEE sono sottratti 25 punti. Allo stesso modo sono sottratti 25 punti qualora le dichiarazioni presentate manifestino evidenti incongruenze rispetto ai rapporti di lavoro registrati o sulla base di dati e informazioni in possesso della P.A.;

d. Allo “stato di disoccupazione” si attribuisce un massimo di 5 punti con riferimento all’anzianità di iscrizione, nella misura di 1 punto per anno;

3.   A parità di punteggio è data priorità, secondo l’ordine di elencazione, all’impiego di:

-  Soggetti espulsi dal mercato del lavoro negli ultimi due anni che risultano attualmente privi di occupazione e la cui cessazione dell’ultimo rapporto di lavoro sia avvenuta negli ultimi 24 mesi;

-  Disoccupati di lungo periodo, che, ai sensi dell’art. 1 comma d) del D. Lgs 297/2002, sono alla ricerca di una nuova occupazione da più di 12 mesi o da più di 6 mesi se giovani. Per “giovani” si intendono i soggetti di età superiore a diciotto anni e fino a venticinque anni compiuti o, se in possesso di un diploma universitario di laurea, fino a ventinove anni compiuti;

-  Donne;

Al fine di consentire il maggior numero di inserimenti lavorativi è sancito il principio della rotazione tra i lavoratori da assumere nei cantieri comunali. In base a tale principio, nell’ordine della posizione occupata, hanno comunque la precedenza i lavoratori che negli ultimi 24 mesi non abbiano partecipato a cantieri comunali e ad altre esperienze lavorative della durata complessiva di almeno tre mesi.