Nel settore turistico, due figure particolarmente richieste sono il cuoco e lo chef.
Il cuoco si occupa della preparazione e della cottura dei cibi all’interno delle imprese di ristorazione, mentre lo chef è il responsabile del coordinamento di tutte le attività che si svolgono nelle cucine e ha il compito di sovrintendere e organizzare il lavoro dei cuochi, degli aiuto cuochi e degli Inservienti delle cucine.
Per diventare cuoco occorre frequentare corsi regionali di formazione professionale come addetto alla preparazione dei pasti, generalmente di durata biennale, oppure iscriversi all’istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione.
Gli Istituti alberghieri forniscono, al termine del primo triennio, una qualifica professionale per operatore dei servizi di ristorazione di cucina e, al termine del biennio di specializzazione post-qualifica, il diploma di tecnico dei servizi di ristorazione, che prepara ad assolvere funzioni di dirigenza o ad assumere in proprio l’esercizio, prima come cuoco e poi, dopo un significativo periodo di formazione-lavoro, come chef.
Per diventare chef, è necessario effettuare esperienze di formazione in affiancamento a Chef più esperti o particolarmente rinomati, in Italia o all’estero, presso ristoranti di alto livello.
Chi intende specializzarsi ulteriormente, dopo il diploma di maturità può iscriversi all’Università e frequentare uno dei tanti corsi di laurea dedicati al turismo.
Per maggiori informazioni:
Federazione Italiana Cuochi.
Legge 29 marzo 2001,
n. 135.
Ministero dell’Università e della Ricerca (URP) tel. 0697726077.