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Trasferimento risorse umane e strumentali dal Ministero del lavoro alle province

Mercoledì 5 ottobre 2005 l’Assessore regionale del lavoro Maddalena Salerno ha illustrato il protocollo d’intesa sul trasferimento delle risorse umane e strumentali dal Ministero del lavoro alle Province, firmato il 29 settembre.

 

Hanno partecipato all’incontro il direttore della Direzione Regionale del Lavoro della Sardegna, gli assessori con delega sul lavoro delle province di Nuoro, Cagliari, Oristano, Medio Campidano e Ogliastra.

 

Dopo 5 anni di attesa, il passaggio del personale delle sezioni circoscrizionali per l’impiego dal Ministero del lavoro alle province completa il processo di decentramento delle competenze in materia di servizi per l’impiego.

 

I dipendenti trasferiti sono in totale 362. Le sedi dei centri per l’impiego rimangono invariate. Le province potranno successivamente adeguare le strutture per l’impiego alle proprie esigenze territoriali.

 

Il protocollo stabilisce anche che le procedure amministrative per la gestione del personale saranno a carico dello stato fino al 31 dicembre 2005. Dal primo gennaio 2006 saranno le province a farsi carico delle procedure amministrative per la gestione del personale. Le spese graveranno sui trasferimenti garantiti dal Ministero del lavoro. La Regione contribuisce allo sviluppo dei nuovi servizi attraverso la misura 3.1 del POR.

 

A seguito della delega, alcune competenze, prima in capo alla direzione regionale del lavoro o alle direzioni provinciali passano alle province. Per la precisione alle province ora competono:

 

- Gestione Centri per l’Impiego (Vecchio collocamento);
- Collocamento mirato dei disabili.

Un’apposita legge regionale provvederà a definire meglio competenze e funzionamento dei nuovi centri per l’impiego. Sono previste adeguate risorse finanziare per le province, l’assegnazione di competenze ampie quali le politiche attive del lavoro. Tale legge prevedrà anche la realizzazione di servizi moderni, quali per esempio appositi strumenti per l’incontro domanda/offerta di lavoro, forniti su internet a tutti gli utenti, per mezzo del Sil che a breve sarà collegato con la rete nazionale della borsa continua del lavoro e che costituirà sempre più un’importante risorsa da cui attingere le informazioni sul mondo del lavoro. Sono previste apposite politiche finalizzate a garantire la stabilità e la sicurezza del lavoro e iniziative cooperazione tra Regione, province, comuni e le altre istituzioni operanti nel sociale al fine di portare a sistema tutte le azioni poste in essere in materia di lavoro.

 

La conferenza è stata occasione per ringraziare la Direzione Regionale del Lavoro, le province e gli uffici dell’assessorato che hanno contribuito a compiere questo importantissimo passo verso l’ammodernamento e il decentramento dei servizi per l’impiego.