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SISTEMA INFORMATIVO DEL LAVORO E DELLA FORMAZIONE IN SARDEGNA

Normativa Nazionale

- D.Lgs. recante disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e le politiche attive, il Consiglio dei Ministri tenutosi a Palazzo Chigi il 4 settembre 2015 ha approvato, in via definitiva, i decreti attuativi del Jobs Act sui temi del riordino dei servizi per il lavoro e delle politiche attive.

 

- Intesa Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano del 22.01.2015, definizione di un quadro operativo per il riconoscimento a livello nazionale delle qualificazioni regionali e delle relative competenze, nell’ambito del Repertorio Nazionale dei titoli di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali, di cui all’art. 8 del D.Lgs. 16 gennaio n. 13 del 2013

 

Decreto Legislativo del 16 gennaio 2013, n. 13, recante le norme generali ed i livelli essenziali delle prestazioni per l’individuazione e validazione degli apprendimenti non formali ed informali e degli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze

 

Accordo quadro nazionale, sottoscritto il 12.02.2009, ha promosso un piano strategico di contenimento della disoccupazione e ha posto al centro della strategia il collegamento tra le politiche attive del lavoro e gli strumenti di sostegno al reddito

 

Legge 28 gennaio 2009, n. 2, conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale

 

Accordo sulla referenziazione del sistema italiano delle qualificazioni al quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente (EQF) di cui alla Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 aprile 2008

 

Decreto Interministeriale del 10 ottobre 2005, approvazione del modello di libretto formativo del cittadino

 

Decreto Legislativo 15 aprile 2005, n. 76, definizione delle norme generali sul diritto-dovere all’istruzione e alla formazione, a norma dell’articolo 2, comma 1, lettera c), della legge 28 marzo 2003 n. 53

 

Conferenza Stato-Regioni, seduta del 15 gennaio 2004, Accordo tra il MIUR e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, per la definizione degli standard formativi minimi in attuazione di cui al punto 4 dell’accordo quadro sancito in Conferenza Unificata il 19/06/2003

 

Decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, modifiche al regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli atenei, approvato con decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509

 

Decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30

 

Legge del 28 marzo 2003, n. 53, delega al Governo per la definizione delle norme generali sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale

 

Legge Costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, modifiche al Titolo V della Parte II della Costituzione

 

Decreto del Ministero del lavoro e della previdenza sociale del 31 maggio 2001, n. 174, certificazione nel sistema della formazione professionale

 

Direttiva n. 22 del 6 febbraio 2001, linee guida per l’attuazione, nel sistema di istruzione, dell’Accordo sancito dalla Conferenza unificata il 2 marzo 2000

 

Decreto interministeriale del 31 ottobre 2000, n. 436, regolamento recante le norme di attuazione dell’art. 69 della legge del 17 maggio 1999, n. 144, concernente l’istruzione e la formazione tecnica superiore

 

Conferenza unificata, seduta del 2 marzo 2000, Accordo tra Governo, regioni, province, comuni e comunità montane per riorganizzare e potenziare l’educazione permanente degli adulti

 

Conferenza Stato-Regioni, seduta del 18 febbraio 2000, Accordo tra il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per l’individuazione degli standard minimi delle qualifiche professionali e dei criteri formativi e per l’accreditamento delle strutture della formazione professionale

 

 

 

 

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