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SISTEMA INFORMATIVO DEL LAVORO E DELLA FORMAZIONE IN SARDEGNA

Tirocini d'inserimento e reinserimento promossi dall’ASPAL

Al fine di poter procedere entro il mese di Dicembre c.a. alle liquidazioni delle indennità di tirocinio dovute per la mensilità di NOVEMBRE 2018 ed eventuali precedenti, con la presente e in via del tutto eccezionale, si fa richiesta a tutti i SS.OO e per informazione a tutti i tirocinanti, di procedere alla chiusura dei libretti delle presenze IMPROROGABILMENTE entro la data del 09/12/2018. Per quanti non potranno procedere alla chiusura dei libretti presenza entro predetto termine, le liquidazioni saranno elaborate compatibilmente con i tempi di riapertura delle tesorerie regionali e territoriali INPS dell’anno 2019

 

Si comunica ai soggetti ospitanti e agli aspiranti tirocinanti che, per il mese di Dicembre 2018, le richieste di attivazione dei tirocini di tipologia “regionale”, con decorrenza Gennaio 2019, dovranno essere presentate all’approvazione del Soggetto Promotore entro il giorno venerdì 14 dicembre 2018.

I tirocini verranno gestiti dai Centri per l’Impiego secondo l’ordine di presentazione.

 

 

FINALITÀ E CARATTERISTICHE DEL TIROCINIO

Il Tirocinio formativo è una misura di politica attiva, finalizzata a creare un contatto diretto tra un soggetto ospitante e il tirocinante allo scopo di acquisire competenze professionali e favorire l’inserimento o il reinserimento nel mondo del lavoro.

Il tirocinio non costituisce rapporto di lavoro e non può essere utilizzato per tipologie di attività lavorative per le quali non sia necessario un periodo formativo.

Il Tirocinante non può effettuare più di un tirocinio per lo stesso profilo professionale.

I tirocini, in cui l’ASPAL è Soggetto Promotore, si attivano con una procedura online, attraverso il portale www.sardegnalavoro.it.

Le modalità di gestione dei tirocini sono indicate dalle disposizioni dell’Accordo Stato Regioni del 25.05.2017, dal recepimento dello stesso Accordo di cui alla DGR 34/7 del 03.07.2018 della Regione Sardegna e dal Regolamento dell’ASPAL.

 

A CHI SONO RIVOLTI

I tirocini formativi promossi dall’Aspal possono essere realizzati presso datori di lavoro pubblici o privati aventi sede operativa o legale nel territorio regionale e, trattandosi di percorsi di inserimento e/o reinserimento nel mondo del lavoro e sono rivolti a:

a)       soggetti in stato di disoccupazione ai sensi dell’articolo 19 del D. Lgs. n. 150/2015, compresi coloro che hanno completato i percorsi di istruzione secondaria superiore e terziaria;

b)      lavoratori beneficiari di strumenti di sostegno al reddito in costanza di rapporto di lavoro;

c)       lavoratori a rischio di disoccupazione;

d)      soggetti già occupati che siano alla ricerca di altra occupazione;

e)      soggetti disabili e svantaggiati (disabili di cui all’articolo 1, comma 1, della legge n. 68/99, persone svantaggiate ai sensi della legge n. 381/1991: richiedenti protezione internazionale e titolari di status di rifugiato e di protezione sussidiaria ai sensi del DPR n. 21/2015; vittime di violenza e di grave sfruttamento da parte delle organizzazioni criminali e soggetti titolari di permesso di soggiorno rilasciato per motivi umanitari, ai sensi del d.lgs. 286/1998; vittime di tratta ai sensi del D. Lgs. n. 24/2014).

I requisiti previsti devono essere posseduti al momento della predisposizione del progetto e devono essere mantenuti per tutta la durata del tirocinio.

I suddetti tirocini sono soggetti alla comunicazione obbligatoria prevista all’articolo 9-bis, c. 2, del Decreto Legge 1° ottobre 1996, n. 510 (Disposizioni urgenti in materia di lavori socialmente utili, di interventi a sostegno del reddito e nel settore previdenziale), convertito, con modificazioni, dalla Legge 28 novembre 1996, n. 608 e ss.mm.ii

 

ALTRI SOGGETTI COINVOLTI

Per poter attivare un tirocinio è necessaria la collaborazione di tre soggetti: Soggetto Promotore, Soggetto Ospitante e Tirocinante.

Per i tirocini promossi da ASPAL, a quest’ultima, in qualità di Soggetto Promotore, è affidato il compito di promuovere, attivare, gestire e monitorare i tirocini di propria competenza.

A tal fine, l’ASPAL, attraverso i Centri per l’Impiego della Regione Autonoma della Sardegna:

▪ eroga un servizio di informazione e promozione dei tirocini;

▪ contribuisce alla predisposizione del progetto di tirocinio, attraverso l’utilizzo del sistema informativo dedicato nel portale www.sardegnalavoro.it e con il supporto degli operatori dei Centri per l’Impiego;

▪ individua un Tutor quale responsabile organizzativo del tirocinio;

▪ assicura il Tirocinante per la responsabilità civile verso i terzi con idonea compagnia assicuratrice;

▪ promuove il buon andamento del tirocinio attraverso un’azione di monitoraggio;

▪ rilascia l’attestato di svolgimento del tirocinio pubblicandolo sul portale www.sardegnalavoro.it, nell’area personale del tirocinante.

Il Soggetto ospitante è il datore di lavoro pubblico o privato con cui viene attivato il tirocinio e presso il quale il tirocinante svolge il suo percorso.

Il Soggetto Ospitante deve essere in regola con la normativa sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e con la normativa di cui alla legge n. 68/99 e ss.mm.ii.

Il Soggetto Ospitante non può realizzare più di un tirocinio in favore dello stesso Tirocinante, neppure per un differente profilo professionale.

Il rapporto tra Soggetto Ospitante e Soggetto Promotore (ASPAL) è disciplinato da una Convenzione.

 

MODALITÀ DI ATTIVAZIONE DEL TIROCINIO

Per l’attivazione dei tirocini promossi dall’ ASPAL è utilizzata esclusivamente la procedura on line sul portale www.sardegnalavoro.it.

La presentazione di un progetto di tirocinio deve essere preceduta da:

▪ registrazione del Soggetto Ospitante sul portale www.sardegnalavoro.it;

▪ accreditamento del Soggetto Ospitante per le comunicazioni obbligatorie, presso il Centro per l’Impiego di competenza;

▪ registrazione del Tirocinante sul portale www.sardegnalavoro.it;

▪ rilascio da parte del Tirocinante della Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID);

▪ sottoscrizione da parte del Tirocinante del Patto di servizio personalizzato presso il Centro per l’Impiego di competenza.

Nel caso di soggetti già occupati che siano alla ricerca di altra occupazione, non è previsto il rilascio della DID e la sottoscrizione del Patto di servizio personalizzato.

 

IL PROGETTO FORMATIVO E L’AVVIO DEL TIROCINIO

Il Progetto di tirocinio contiene tutti gli elementi necessari per il suo svolgimento e disciplina i rapporti tra il Soggetto Ospitante, il Tirocinante e il Soggetto Promotore.

Nel progetto sono indicate le generalità del Tirocinante e del Soggetto Ospitante, che devono dichiarare, in forma di autocertificazione, il possesso dei requisiti previsti dalla normativa citata per l’attivazione dei tirocini.

Il tirocinio non può iniziare prima della comunicazione di approvazione del progetto formativo, nella quale viene indicata la data di inizio e termine del tirocinio, da parte del Soggetto Promotore.

Una volta avviato, al progetto di tirocinio possono essere apportate solo le modifiche consentite dalla procedura informatizzata del portale www.sardegnalavoro.it, seguendo le modalità previste dai manuali operativi. Le eventuali modifiche devono essere predisposte in accordo tra Soggetto Ospitante, Soggetto Promotore e Tirocinante e, la loro operatività ha valore secondo la tipologia di modifica.

 

A CHI RIVOLGERSI PER ATTIVARE UN TIROCINIO

Per poter avere le informazioni sui Tirocini promossi dall’ASPAL, ci si può rivolgere presso tutti i Centri per l’Impiego della Sardegna, nei quali si possono svolgere specifici colloqui con gli operatori qualificati nella gestione di questa politica di inserimento e reinserimento lavorativo.

E’ possibile consultare il  Regolamento per i tirocini d’inserimento e reinserimento lavorativo promossi dall’ASPAL